La storia del Bingo
Le origini del gioco sono dal 1530, anno in cui fu istituita per la prima volta la lotteria, ma la prima versione di gioco di bingo appare 1929, scoperto da un americano, un venditore di giocattoli di New York che si chiamava Edwin Lowe. Lowe a assistito e a partecipato ad un gioco, derivante dal lotto, praticato in Georgia e si chiamava “ Beano “, e lui quando a voluto pronunciare la vincita, grido ad alta voce “ Bingo “, e da quel momento tutte le vincite vennero proclamate con questa parola di bingo. I giocatori avevano delle cartelle con dei numeri stampati, e per segnare i numeri estrati i giocatori ponevano dei fagioli secchi. Il bingo e servito anche a finanziare opere importanti come la costruzione della Muraglia Cinese che sia stata realizzata con proventi del Keno, un gioco assimilerà con Bingo. Le cartelle avevano 3 linee orizzontali e 9 verticali, i numeri andavano dal 1 al 90, e si poteva acquistare una sola cartella. I numeri venivano estratti da una sacca di pelle. Le cronache germane dice che il gioco veniva utilizzato per insegnare i bambini a far di conto. |
Il bingo consiste nella estrazioni di 90 numeri, i giocatori devono completare la sua cartella, sul quale erano stampati 15 numeri diversi, distribuiti su tre linee orizzontali e nove verticali. Le combinazioni vincenti sono, al cinquina che si realizza quando sono estratti tutte le 5 numeri che forma una linea orizzontale, il bingo che si realizza durante la partita, una volta sola, e si realizza quando sono estratti tutti i 15 numeri che sono sulla cartella. Elementi di gioco del bingo sono: le cartelle, le palline e le apparecchiature per l'estrazione delle palline. Le cartelle sono realizzate in un materiale cartaceo, ogni cartella e valida per una sola partita, e sono stampate a cura dell'affidatario dello controllo centralizzato del gioco.
|
Il prezzo di ciascuna cartella e fissato da casino. Ogni casino per ciascuna giornata, vende cartelle con colori diversi. La vendita di cartelle si fa solo in sala di gioco, e sono vendute in una rigorosa sequenza, secondo la serie ed il numero di identificazione in esse riportati. La loro vendita si fa dal prima cartella con il numero uno di ogni serie o dal numero seguente a quello venduto per ultimo nella partita precedente. Le cartelle devono essere pagate dal giocatore con soldi veri fino ala comincio dalla partita, e non si accettano qualsiasi forma di credito.
Le apparecchiature devono essere dotate di adeguate tecnologie atte a garantire la trasparenza e la correttezza del gioco. Devono essere autorizzate dal amministrazione che provvede e verifiche e controlla le apparecchiature. La estrazione di ogni pallina si fa vedere su un televisore a circuito chiuso, sui vari monitori che sono in sala di gioco, per assicurare la perfetta visibilità a tutti i giocatori presenti. La sala e dotata con una sistema di amplificazione per ascoltare il svolgimento della partita da parte di giocatori. In sala sono installati pannelli luminosi per consentire a giocatori una chiara visione dello svolgimento della partita, e informazioni come sono:
|
- premio della cinquina
- premio del bingo
- il numero di cartelle vendute
- il prezzo della cartella
- il numero di serie delle cartelle in gioco
- i tre ultimi numeri estratti
- il numero di pallina estratta
Le palline sono numerate da uno fino a novanta, sono uguali nelle dimensioni e nel peso, al inizio e alla fine della partita le palline sono contate dal concessionario, in presenza del pubblico.
|